FESTIVAL NAZIONALE DELLE DIVERSITA’ A NOVAFELTRIA
11 Giugno 2009 di Esperantista
Scene di Frontiera
prima edizione
nuovo festival nazionale delle diversità
dal 9 al 14 giugno 2009
al Teatro Sociale di Novafeltria
iniziativa promossa dalle Associazioni di Volontariato del territorio e dal Comune di Novafeltria
in collaborazione con il Teatro Aenigma e la rivista europea “Teatri delle diversità”
con il sostegno del Centro Servizi Volontariato Marche
Martedì 9 giugno alle ore 21 presso il Teatro Sociale di Novafeltria si inaugura la nuova iniziativa “Scene di Frontiera”.
Il Festival nasce nell’ambito del progetto “Sentirsi protagonisti” a cura dell’associazione Tana Libera Tutti ed altre Associazioni di Volontariato del territorio e accompagna lo sviluppo di un laboratorio biennale che ha portato alla nascita di una compagnia di teatro integrato anche a Novafeltria. L’iniziativa si collega idealmente al Convegno internazionale su “I teatri delle diversità” che si svolge ogni anno a fine ottobre a Cartoceto.
A confrontarsi con i loro spettacoli e ricerche di laboratorio, oltre al gruppo ospitante saranno 8 compagnie: da Casinina di Auditore, Rimini, Fano, per quello che riguarda il territorio che fa riferimento a Novafeltria; da Catania, Arezzo, Torino, Imola, Cuneo per quello che riguarda i gruppi che arriveranno dall’esterno.
Nella giornata di sabato 13 giugno alle ore 16.00 è prevista una Tavola rotonda nella quale ciascuna esperienza illustra le proprie modalità di lavoro, attraverso anche l’ausilio di filmati, a disposizione del pubblico in un’area appositamente allestita per tutta la durata del Festival, insieme ad altro materiale di studio e documentazione.
“Il Teatro sociale può certamente essere considerato una nuova frontiera della ricerca della scena nazionale e l’iniziativa di Novafeltria si pone, con entusiasmo ed ambizione, l’obiettivo di registrarne, nel tempo, i risultati con una osservazione del fenomeno attraverso la specificità di ogni singola esperienza ed ogni singola produzione artistica” afferma Vito Minoia, direttore artistico dell’iniziativa, docente di Teatro di Animazione alla facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”.
Grande è l’attesa per la prima assoluta dello spettacolo “Il bosco incantato”del gruppo di Novafeltria previsto per la serata di giovedì 11 giugno alle 21.00.
Si taglia il nastro martedì 9 con lo spettacolo “Pensieri Magici- atto secondo”, della Compagnia Volo Libero del Centro Socio Educativo “Margherita” di Casinina di Auditore. Il cartellone si intensifica nel fine settimana con due spettacoli previsti per venerdì 12 (“Incontri” della Compagnia Stalker Teatro di Torino alle 19.00 al Teatro Montefeltro e “Medea Circus” della Compagnia Alcantara di Rimini), ancora due spettacoli previsti per sabato 13 (“C’è un filo rosso che ci lega” della Compagnia Extra Vagantis di Imola e “Medea” della Compagnia Diesis Teatrango di Arezzo) ed uno nella serata i domenica 14 (“La parola restituita” del Teatro Aenigma insieme a fruitori dei Servizi di Sollievo degli Ambiti territoriali Sociali di Fano e Fossombrone).
Tutti gli eventi sono previsti al Teatro Sociale di Novafeltria, eccetto gli spettacoli del 12/6 alle 19.00 e del 13/6 alle 21.00 che si terranno al Teatro Montefeltro, dove, sabato 13 alle 14.00, si terrà anche una dimostrazione di laboratorio curata da Piero Ristagno della Compagnia Artneon di Catania.
Ulteriori informazioni su
www.comune.novafeltria.pu.it, www.tanalibera.it, www.teatroaenigma.it, www.csvmarche.it
Ufficio Stampa Teatro Aenigma
Romina Mascioli – tel. 3336564375
–
Davide Guidi
Ufficio di Gabinetto Presidente Assemblea legislativa Marche
Piazza Cavour, 23 – 60121 Ancona
Tel 071-2298512 Fax 071-2298376
Mail davide.guidi@assemblea.marche.it
Siamo un centro diurno che accoglie disabili, abbiamo una discreta esperienza in merito ad attività teatrali e avremmo piacere a condividere insieme a voi il nostro percorso teatrale. Vi chiediamo quindi cortesemente informazioni sugli eventi che organizzate in merito al festival delle diversità.
Cordiali saluti
Gli operatori del Centro Diurno